” Se avessi a disposizione sei ore per tagliare alberi, dedicherei la prima ad affilare l’ascia ” – Abraham Lincoln

 

 

Quest”immagine, possiede un significato molto profondo. Spiega la gestione ottimale del tempo. Andiamo a scoprire perchè … Il nemico non è il tempo, ma l’uso che ne facciamo.

 

 

Ogni giorno molteplici interruzioni, valanghe di email, telefonate continue, toc toc alla porta, pause caffè, etc… ti stanno rubando TEMPO – questo valore prezioso. Vorresti dedicare più tempo alle cose che contano veramente e, non sai come farlo.

 

 

URGENZA E IMPORTANZA

Dimmi, cosa faresti per prima, un’attività urgente o un’attività importante ?

Una cosa urgente “richiede immediata attenzione”, devi farla “adesso”. Non può essere rinviata. O per lo meno alcune persone pensano che non possa essere rinviata.

Una cosa importante contribuisce direttamente alla realizzazione della tua missione e dei tuoi obiettivi prioritari. Quindi, influenza direttamente i tuoi risultati.

Le cose urgenti ti dominano e ti portano a reagire. Esempio: un telefono che squilla è una cosa urgente: ti fa interrompere ciò che stai facendo per rispondere o almeno per scoprire chi ti chiama; oppure: leggere un’email quando arriva è per molti una tentazione irresistibile; non parliamo poi dei toc toc alla porta uno dopo l’altro!. Dietro a questi comportamenti c’è l’alibi che il messaggio potrebbe essere molto importante. Ma il più delle volte non lo è.

 

 

COME FANNO LE PERSONE DI SUCCESSO A TROVARE SEMPRE IL TEMPO PER REALIZZARE I PROPRI OBIETTIVI ?

Bene: loro hanno imparato a gestire efficacemente le proprie attività, quelle a cui devono dedicarsi prioritariamente. Non perdono tempo con le attività meno importanti, investono in maniera mirata il loro tempo.

Sanno identificare le vere priorità, in base all’urgenza e all’importanza. Le persone di successo sanno che il giorno ha 24 ore. Non una di più, non una di meno. Sanno che non possono controllare questo tempo, ma possono controllare il modo in cui lo usano.

Le persone di successo rinunciano a piccoli piaceri ogni giorno per realizzare i loro sogni. Sanno dire di NO alle cose non urgenti e non importanti. Se vuoi davvero realizzare i tuoi sogni, devi imparare anche tu, a dire di no a certe cose, tante, spesso inutili.

I vincitori sanno che il successo si ottiene un passo alla volta, ogni giorno. Sanno quali sono i passi perché decidono in anticipo quali sono le azioni più importanti per raggiungere i loro obiettivi e poi le fanno. Sono vincitori perché se lo meritano.

 

 

ESISTE UN METODO PER GESTIRE EFFICACEMENTE IL TEMPO

Stai riflettendo su come gestire le priorità della tua vita, personale e lavorativa. Vuoi riallineare le azioni quotidiane ai valori, svolgendo ciò che conta davvero per te e per la tua famiglia, per te e per la tua azienda, per ritrovare la coerenza nei rapporti personali, per essere più efficace e produttivo.

Se hai già fatto questa riflessione, ti consiglio un percorso che migliorerà la tua vita …

Il corso di formazione HPO ACADEMY M3 ” NOI E ILTEMPO – PRIORITA’ E OBIETTIVI ” nel quale ti insegnerò un metodo efficace per organizzare al meglio il tuo tempo !

Per sapere quando si terrà questo corso ed iscriverti: calendario dei corsi

e se vuoi sapere quali sono gli altri corsi di formazione a tua disposizione: elenco corsi hpo academy

 

 

Buona vita !

Giovanni P. Aimo

 

 

Il mondo cambia

Da 25 anni è iniziata la globalizzazione dell’era moderna.

I macro fattori determinanti sono fondamentalmente i seguenti:

 

  • cambiamenti geopolitici

  • internet – informatizzazione

  • filosofia del mercato come guida della globalizzazione

 

In questa sfida della globalizzazione alcuni stati stanno traendone vantaggi, altri stanno soffrendo, perché?

 

Una grande quantità di elementi è stata ed è continuamente analizzata da esperti di ogni settore: economia, finanza, politica. Tutte queste analisi forniscono dati difficili da interpretare e comprendere per l’uomo della strada.

 

Dal mio punto di vista il macro elemento che influenza prima e tutti gli altri è quello culturale, infatti dobbiamo ricordare che all’interno degli stati vivono i popoli e questi sono costituiti da individui-persone che quotidianamente agiscono tramite comportamenti.

 

CONSUMARE – PRODURRE – RICERCARE – INNOVARE – PROGETTARE

cinque verbi chiave che sono costitutivi dei comportamenti di tutte le nazioni, ma ogni nazione-popolo ha modalità di approccio ed esecuzione oltre che tempi di reazione diversi rispetto ai verbi sopra indicati.

I comportamenti diversi sono influenzati da una quantità di elementi che si fondono nella cultura di una nazione. I cambiamenti culturali si realizzano in tempi fisiologicamente più lenti rispetto a quelli proposti e imposti dai fattori della globalizzazione e, sopratutto ogni persona nella sua individualità e ogni nazione nel suo insieme hanno tempi e modi diversi di reazione ai cambiamenti. Il mancato rispetto da parte della filosofia mercatista della cultura dei popoli, crea un effetto illusione-confusione-disorientamento che è il prezzo che viene pagato dai popoli.

Avere quindi strumenti scientifici che possono fornire chiavi di lettura della biostrututtura della cultura di una persona o di una nazione, può essere molto utile per comprendere dove e come modificare i comportamenti per migliorare l’interazione con la globalizzazione e influenzare i risultati.

Da 10 anni tramite HPO SYSTEM mi dedico alla ricerca e all’aproffondimento del tema, con l’obiettivo di costruire strumenti operativi per aiutare le persone e le imprese a migliorare la loro capacità di comprensione e reazione ai mutamenti imposti dalla globalizzazione.

 

Alcuni strumenti sono già operativi e altri stanno per arrivare.

Sicuramente HPO SYSTEM non si fermerà qui,

ma voi siete già partiti ?

 

 

Buona vita !

Giovanni P. Aimo

 

 

 

 

Sempre più persone mi chiedono pareri su attività commerciali organizzate con il sistema del NETWORK MARKETING che sono state loro proposte da parenti o conoscenti.

La risposta non può essere immediata senza rischiare di essere superficiali. Infatti la mia ventennale esperienza come Networker sostenuta da risultati straordinari, la decennale attività di ricerca nel settore in collaborazione con la SDA Bocconi, ma prima di tutto la passione per i sistemi di NM, mi dicono che oggi c’e’ molta confusione nel mercato affollato di proposte più o meno buone.

Quindi per valutare efficacemente un’attività in NM ci vogliono conoscenza, esperienza e metodo. Infatti ogni sistema di NM può essere valutato in modo oggettivo nei sui fattori di base che sono:

 

  • Mercato di riferimento
  • Prodotti e servizi proposti
  • Piano marketing e sviluppo carriera
  • Piano di formazione e comunicazione

 

 

La valutazione dei fattori deve essere tecnica in modo da esprimere risultati oggettivi che possano essere poi confrontati con gli obiettivi e le aspettative dell’aspirante networker. Da questo confronto si determina la convenienza ad iniziare o meno l’attività.

Viste le suddette considerazioni, suggerirei a tutti gli interessati ad attività ‘in NM di farsi aiutare nella valutazione da professionisti del settore che abbiano i seguenti requisiti minimi:

 

  1. Lunga e collaudata esperienza sul campo come Networker
  2. Abbiano ottenuto risultati rilevanti verificabili e riconosciuti pubblicamente
  3. Non abbiano interessi verso uno specifico sistema di NM
  4. Abbiano ricoperto cariche amministrative nel sistema di NM ( requisito qualitativo aggiuntivo)

 

 

<< non è facile orientarsi nella selva di proposte, ma è possibile >>

 

 

Buona vita !

Giovanni P. Aimo

 

 

Spread e derivati

aprile 8th, 2013

 

CONFERENZA SVOLTA A CECINA (LIVORNO)

Articolo pubblicato sul giornale “IL TIRRENO” il 10/02/2013 by Federica Lessi

 

 

Ormai ogni giorno si parla di spread e derivati, funerei campanelli d’allarme della crisi, che aprono scenari di perdite e fallimenti. I cittadini sentono il pericolo quotidiano dell’impoverimento, collegandolo ai meccanismi oscuri di una finanza potentissima e spregiudicata. Alle dinamiche del mercato è dedicato l’incontro (a ingresso libero) con Giovanni Pietro Aimo, brocker finanziario, esperto di marketing e consulente aziendale, promosso dal Centro Don Ricci venerdì prossimo alle 21 all’auditorium (via Verdi) col patrocinio del Comune. Una conferenza che affronterà con chiarezza i concetti base delle recenti dinamiche finanziarie, inquadrandoli nello scenario degli ultimi decenni a livello europeo e mondiale.

«Oggi parlare di spread è come evocare il terrorismo islamico, ci si chiede perché ci sono banche che fanno attività speculativa o quale è il rischio dei derivati – spiega – sono concetti sconosciuti a molti di cui sentiamo parlare ogni giorno. Gli italiani avrebbero fatto a meno di interessarsi al debito pubblico ma quando la crisi tocca i nostri interessi diventa anche di nostro interesse. Per capire su quale bomba siamo seduti approfondirò una o due tematiche di cui si vedono gli effetti per la crisi di oggi con un flash back di circa 20-30 anni sul mercato finanziario. I concetti saranno semplici per essere alla portata di tutti , poi daremo spazio alle domande del pubblico».

Aimo lavora nella finanza da quando aveva vent’anni – oggi ne ha 47 – oggi è consulente aziendale ma è ancora iscritto alla Consob come promotore finanziario. La sua carriera di brocker finanziario inizia nella Milano degli anni Ottanta per la “Ernesto Preatoni e associati”. A metà anni Novanta Aimo lavorò per la Star Service International, società distributiva di prodotti previdenziali per la rete Ergo ex Bayerische. Dopo quell’esperienza mise a punto il network marketing, e scrisse un testo con la Scuola di Direzione Aziendale della Bocconi “Network Marketing” uscito nel 2004.

Buona vita !

Giovanni P. Aimo